- Spettacolo teatrale
L’impresa di essere Umani
Ci sono parole che nascono per raccontare ciò che è accaduto. E ce ne sono altre che, attraversando il teatro, riescono a raccontare anche ciò che sarebbe potuto accadere, ciò che continua ad accadere ogni volta che due persone si incontrano. Questo spettacolo nasce da un lungo lavoro di ascolto. Così, dalle parole di molti, prendono forma figure che appartengono a tutti: un imprenditore sociale; un piccolo viticoltore; educatori; persone considerate "scarti" che, attraverso il lavoro, restituiscono significato alla parola dignità. Ogni storia è preceduta da una poesia. Rodari, Borges, Sanguineti e altri autori non introducono gli episodi: li aprono. Le loro parole funzionano come una soglia, una metafora che allontana il racconto dall'aneddoto e lo consegna a una dimensione più ampia. Ne emerge un mosaico di racconti autonomi, attraversati da una medesima domanda: che cosa rende possibile un "noi"? La risposta non arriva come una tesi. Si manifesta lentamente, nei gesti quotidiani, nel lavoro, nelle relazioni, nella capacità di riconoscere nell'altro non un problema da risolvere ma una possibilità di trasformazione reciproca. Lo spettacolo si muove così sul confine fra narrazione, poesia e teatro contemporaneo. Evita la celebrazione come evita la denuncia. Preferisce sostare nelle contraddizioni, dove convivono ironia e commozione, leggerezza e pensiero, dialetto e lingua, memoria individuale e immaginario collettivo. Perché forse cooperare non significa soltanto lavorare insieme. Significa imparare che un essere umano diventa davvero sé stesso soltanto quando trova qualcuno con cui costruire il mondo. Con accompagnamento di musica dal vivo